Loading...
CORSI 2018-05-25T14:28:34+00:00

Il nostro chiodo fisso sono i corsi di musica, ma ogni anno lanciamo anche altre proposte come fotografia, teatro per ragazzi, yoga, make up e qualunque altra cosa ci sembri adatta a noi. La responsabile dei corsi è Chiara e con lei lavorano i più di dieci insegnanti “fissi” a cui se ne aggiungono di nuovi ogni anno. Alcuni di loro hanno fatto della scuola di musica del Margot un lavoro a tempo pieno. 

CORSI DI MUSICA E CANTO.

Individuali

Insegnanti: Paola Bertello e Cecilia Siccardi

Insegnante: Mattia Floris

Insegnante: Alberto Cipolla

Insegnante: Giovanni Camisassa

Insegnante: Enrico Arnolfo

Insegnante: Diana Imbrea

Insegnante: Giulia Bachelet

Insegnante: Alice Ghiretti

Collettivi

Insegnante: Paola Bertello

Insegnante: Paola Bertello

Insegnante: Cecilia Bejan

di canto e strumento

Insegnante: Giulia Bachelet

Come funziona davvero la “grammatica” della musica? La musica ha sempre “suonato” così come la conosciamo oggi? Come si costruiscono e come funzionano gli accordi e perché alcune combinazioni suonano bene ed altre no e come ci si scrive sopra una melodia (dando vita, con pochi cambiamenti a brani memorabili o ad esperimenti improbabili)? Esistono formule ricorrenti e dal risultato “sicuro” nello scrivere una canzone?

Questo neonato corso del Circolo Margot si propone di studiare le basi fondamentali dell’armonia, partendo dal principio (ovvero cos’è e come funziona una scala musicale) e attraverso lo studio attento delle relative armonizzazoni, degli intervalli, delle cadenze, di accordi, ritmica e con l’aiuto dell’analisi musicale dettagliata, fatta insieme in classe, di molte canzoni, si arriverà a capire quali

sono le regole musicali con le quali si scrive un brano, e quindi a poter avere sia una solida preparazione per la scrittura, sia un ascolto molto più attento, critico e consapevole.
In seguito ci si concentrerà, sempre con l’ausilio dell’analisi e dell’ascolto, anche su elementi prettamente di “songwriting”, ovvero parlando di come si struttura una canzone, come si differenzia a seconda del genere e di come si costruisce un buon arrangiamento.

Essendo un corso per la maggior parte teorico, è indirizzato sia a chi suona uno strumento, sia a chi vuole soddisfare una voglia di cultura personale, scoprire cose nuove e capire con più consapevolezza ciò che ascolta. Una manualità anche minima su uno strumento musicale qualsiasi o comunque la possibilità di averne a disposizione uno per facilitarsi con alcuni esercizi a casa che verranno proposti per la miglior comprensione di certi argomenti è, però, consigliata.

Insegnante: Alberto Cipolla

I NOSTRI INSEGNANTI:

Paola Bertello, cantante e attrice, si occupa da oltre vent’anni di arti sceniche. Debutta sulla scena teatrale all’età di 10 anni, diretta da Vincenzo Gamna (ex regista RAI) arriva poi a lavorare come professionista in seno al Teatro delle forme dal 1998 al 2010. All’età di 17 anni intraprende lo studio Canto presso Il Madrigale con Rosalba Miccoli e lo porta avanti per circa 6 anni. Da allora continua la formazione e l’aggiornamento partecipando a workshop italiani e internazionali, nel 2014 è selezionata per partecipare al Weekend Vocal Workout presso la Royal Academy of Music di Londra, diretto da Mary King .Dal 2000 è parte di formazioni musicali che spaziano dal folk italiano a generi internazionali come il blues, il pop, il rock, il soul. Dal 2005 insegna canto moderno in Scuole di Musica del territorio e porta avanti progetti di musica e teatro negli Istituti Statali e per diverse Associazioni private. È direttrice dei Corsi di Musica del Circolo ARCI Margot di Carmagnola, nella cui sede insegna Canto dal 2010. Insieme al collega pianista, compositore e arrangiatore Alberto Cipolla dal 2010 dirige il Coro Giovanile “Fizzy Black”, il Coro per adulti “Fun Time” e il Coro Medievale “Gaudeamus. Ricercatrice indipendente, segue parallelamente percorsi legati alla voce come piena espressione di sé. Nel 2014 è co-ideatrice del metodo Mov’in Voice, una disciplina che mette in relazione i benefici della liberazione vocale e corporea. Ha recentemente conseguito il diploma in “Formazione nell’uso della Voce, del Suono e del Canto Libero nella Terapia e nella Relazione di aiuto” tenuto da Rosa Medina, presso l’Instituto Kantha (Barcellona) nella sua sede italiana. Grazie a queste esperienze ha potuto dare vita al SoundVoiceTherapy, un approccio integrato che mira al benessere e al riequilibrio della persona nella sua totalità attraverso l’uso della voce libera.

Classe 1988, Alberto Cipolla muove i primi passi nella musica già dall’infanzia, poi il gioco si è trasformato in passione e, dopo anni di studi di pianoforte, Alberto prosegue la strada della musica ottenendo il diploma di Composizione al Conservatorio “G.Verdi” di Torino, dove attualmente sta terminando gli studi in Direzione d’Orchestra, il diploma in produzione musicale presso la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo (CN) ed il biennio di “Contemporary Writing and Technology” presso il CPM di Milano.
Negli ultimi anni ha scritto, arrangiato e prodotto musiche per programmi tv nazionali, colonne sonore per film e documentari tra cui “Il Corridore” di Stefano Scarafia e Paolo Casalis, “Sagre Balere” di Alessandro Stevanon e “The Plan” di Paolo Dematteis, diversi cortometraggi di animazioni, musiche per spot promozionali di eventi e sonorizzazioni per mostre d’arte. Lavora inoltre sia come come autore/arrangiatore per terzi, spaziando dal pop al rock, fino alla musica elettronica. Dopo le prime esperienze di scrittura per documentari e spettacoli teatrali, prevalentemente musica di stampo minimalista sulla scia di Yann Tiersen, Michael Nyman o Ludovico Einaudi, inizia a prendere forma la cifra stilistica della musica di Cipolla: il pianoforte come sorgente dell’idea melodica o armonica e un crescendo che si porta dietro synth, sezione ritmica, archi e voce in una coesione ideale di tutti questi elementi. Echi più astratti che si avvicinano talvolta alle atmosfere nordeuropee di Ólafur Arnalds, Sigur Ròs o Mogwai in fusione al gusto per la musica classica. Il 26 Maggio 2014 esce il disco d’esordio, “Soundtrack For Movies In Your Head” (edito da VideoRadio e distribuito SELF). L’album, accolto dalla critica con ottime recensioni, racchiude in 13 brani il meglio delle capacità compositive dell’artista. I brani sono «piccoli scrigni di emozioni», che giocano «a carte scoperte con l’elemento più istintivo dell’espressività artistica» (OndaRock), fondendo elementi più minimalisti ed intimisti a sonorità quasi post-rock con grandi crescendi elettrici che richiamo a tratti gli Explosions in The Sky o i barocchismi degli Arcade Fire. Nel 2015 vede la luce il singolo “Awakening in Two”, la cui versione strumentale per piano solo contenuta nell’album si trasforma con il featuring di Marco Guazzone e Stefano Costantini degli STAG, autori del testo. Nel luglio dello stesso anno Alberto si è esibito a Berlino in occasione del COFFI Italian Film & Art Festival. In uscita nel 2018 il secondo album, per l’etichetta MeatBeat Records, con la produzione artistica di Raffaele D’Anello. Nel nuovo lavoro, che nei testi esplora l’idea del concetto di “scelta”/“possibilità” e delle relazioni umane, il sound mescola elettronica, downtempo e classica ispirato ad artisti come Chet Faker/Nick Murphy, Woodkid e Anhoni. L’album  é un viaggio tra tra orizzonti talvolta più sperimentali (“No regrets” e “Aria”) e talvolta più “catchy” (“Two Lovers” e “Foggy Day”), impreziosito dal costante supporto di un quartetto d’archi senza dimenticare le radici intimiste in alcuni episodi
dove è il pianoforte solo a farla da padrona (“Absence” e “Impromptu”).

Classe 1992, Cecilia Siccardi si appassiona di musica fin da bambina: all’età di nove anni incontra infatti il suo primo amore, il pianoforte. Studia con il M° Roberto Miccoli per quasi  dieci anni, conseguendo nel frattempo il Diploma di Teoria e Solfeggio e superando l’esame di Compimento Inferiore (V anno) di Pianoforte presso il Conservatorio  “G. F. Ghedini” di Cuneo. Nel 2009 entra a far parte del Coro Fizzy Black e scopre una nuova passione, il canto: l’anno successivo inizia quindi a prendere lezioni private in questa disciplina, dando così inizio ad un percorso che la porterà a studiare con diversi insegnanti e in varie scuole del Piemonte. Dal 2016 decide di affiancare allo studio del canto moderno anche quello del canto lirico, tornando così all’antico amore per la musica classica. Voce del duo pop Iconoclashh e membro del gruppo acapella Vocalmood, è attiva in diverse formazioni pop-soul come cantante e corista.

Diana Imbrea nata a Bacau, Romania il 31/03/1990, inizia gli studi del violino all’età di 7 anni sotto la guida della maestra Lenuta Potop. All’età di 14 anni si trasferisce in Italia e prosegue gli studi al Conservatorio “G. Verdi” di Torino perfezionandosi con insegnanti come Paola Tumeo, Galaktionov Serguei e Guido Rimonda. Ha partecipato a numeri concorsi strumentistici, vincendo ad esempio il primo premio assoluto al concorso Giovani Talenti di Giussano e il primo premio al concorso di Cantalupa. Attualmente esercita la professione di didatta con successo nelle scuole: Circolo Arci Margot, Galleria dei suoni e Scuola Popolare di Musica del Teatro Baretti. Collabora con varie orchestre, tra cui l’orchestra Sinfonica di Bordighera, Orchestra Nuove Direzioni di Brandizzo, Orchestra lirica Tamagno di Torino e con l’orchestra d’archi della Corale Polifonica di Rivoli. Si dedica anche a musiche folk, suonando attivamente dal 2014 con Tiriechetitache agricol band ispirata a Gipo Farassino, dal 2015 con i Brigata Balon, e dal 2017 con i Teres Aoutes String Band.

Attivo da quasi vent’anni come insegnante di chitarra in varie scuole del territorio, ricerco nella performance sul palco le competenze da trasmettere ai giovani allievi e ai musicisti più maturi. Membro attivo dei Kachupa dal 2003, con cui ho avuto la possibilità di suonare in tutta Europa e in contesti professionali molto differenti tra loro. Chitarrista dei Magasin du Café, mi dedico anche all’attività in studio di registrazione, agli arrangiamenti e alla stesura di testi. Sono da sempre interessato al collegamento tra musica, arte e sviluppo personale, alla musica vista come percorso di crescita e come fonte di divertimento e soddisfazione.

Il corso di chitarra
Ogni allievo avrà un programma di studio personalizzato che terrà conto delle attitudini individuali e delle preferenze stilistiche. Per i bambini che si avvicinano allo strumento tengo molto alla costruzione di basi solide, con un programma che punta molto sulla pratica e su semplici nozioni teoriche su ritmo e notazione musicale. Con l’esperienza si potrà spaziare attraverso tutti i generi, con attenzione rivolta alla crescita personale e artistica, oltre che tecnica. Per gli allievi più esperti sono previste lezioni di analisi sulla propria attitudine, sul gesto musicale non meccanico, ma consapevole e naturale, frutto dell’unione tra tecnica e istinto.

Diplomato presso il Conservatorio di Aosta a vent’anni, affianca lo studio della chitarra acustica e, proseguendo, della chitarra jazz, perfezionandosi al Conservatorio di Torino con  insegnanti come Bebo Ferra e Luigi Tessarollo.

Giulia Bachelet, nata a Torino il 24 febbraio 1993, studia viola  presso il conservatorio di musica G.Verdi di Torino. All’età di 10 anni si dedica allo studio del violino, passione che l’accompagna per altri 10 anni ma che verrà repentinamente sostituita e superata da quella per la viola. Accanto allo studio del violino e della viola affianca quello della voce, facendo corsi di vocalità e di formazione corale. Fa dunque parte della corale Guido d’Arezzo di Torino diretta dal maestro Riccardo Naldi. Entra in conservatorio nel novembre 2013 per conseguire il diploma di viola con il maestro Mauro Righini. Parallelamente, da Animatrice ed Educatrice, diventa Insegnante sia nella scuola primaria e sia in alcune associazioni musicali del territorio: Cantascuola di Torino, A.G.A.MUS. di Grugliasco, Flauto di Pan di San Maurizio Canavese. Insegna violino folk a Piemonte cultura – Officine Folk di borgata San Paolo a Torino. Collabora con l’associazione culturale Barburin come cantante e violinista e lavora come insegnante nel il progetto musicale dell’associazione ORME ovvero Orchestra Giulia. Ultimamente ampliato le sue collaborazioni con la scuola Musica Insieme di Grugliasco,  l’associazione AGISCO di Torino e il Circolo culturale Margot di Carmagnola. Ha suonato come viola di fila presso l’Orchestra ArchiViVi di Torino e l’Orchestra da Camera Femminile ALMA di Asti, l’Orchestra Giulio Rusconi di Rho (Mi), l’Orchestra del Piccolo Auditorium Paradisi di Torino e la Camerata Ducale di Vercelli e l’O.S.A., Orchestra Sinfonica di Asti.

Alice Ghiretti ha iniziato i suoi studi con la M° Cecilia Radic e il M° Andrea Cavuoto. Ha proseguito gli studi diplomandosi con valutazione 9.25/10 il 16/10/2015 presso il conservatorio statale “G. Verdi” di Torino sotto la guida del M° Dario Destefano. Nel gennaio 2015 ha partecipato al Zusammenmusizieren – Far musica insieme a Palazzo Barolo di Torino con il M° Ezio Bosso. Nel febbraio 2015 ha partecipato alla Masterclass Eduard Tadevosyan: Violino e quartetto tra Armenia e Russia presso il Conservatorio G. Verdi di Torino. Si è classificata al 1° posto al Premio Luigi Giulotto 2011 di Pavia suonando il Concerto in Do minore di J.C.Bach e la suite n°2 per violoncello solo di J.S.Bach. L’attività artistica e professionale si è svolta come solista in concerti cameristici. Alle serate musicali del Conservatorio G. Verdi di Torino ha suonato il trio di Beethoven in Si bemolle maggiore op.11 per clarinetto,pianoforte e violoncello e il trio di Andrè Jolivet “Pastorales de Noel” per arpa,violino e violoncello. Ha suonato per MITO 2015 il Divertimento a tre in Mi bemolle maggiore per corno,violino e violoncello Hob.IV:5 di Franz Joseph Haydn. Ha suonato con l’orchestra camerata ducale di vercelli. Attualmente collabora con l’orchestra Sinfonica di Asti e l’Orchestra Filarmonica del Festival Pianistico diBergamo e Brescia.

Studia batteria con Bruno Astesana, Marco Volpe e si diploma al CPM sotto la guida di Walter Calloni e Roberto Gualdi. Partecipa a diverse masterclass ed ai corsi estivi della Berklee School of Music nel 2001 e 2002. Ha suonato con Les Sanspapier, Sol Ruiz & Mr. Madame, Matteo Castellano, Floating Collective e altri. Insegna dal 2006 con un metodo che miscela le esperienze formative con i diversi insegnanti con l’esperienza dei live. Tecnica, coordinazione, lettura ritmica, indipendenza, ma anche come affrontare un brano o una esibizione live. E’ produttore presso il Kalakuta ReCpublic Studio con l’etichetta K-Brothers.

Lo utilizziamo per contattarti più rapidamente.